Parole saggie

"I
sogni non sempre si realizzano, è vero, ma non perché siano troppo
grandi o impossibili, solo perché si smette di crederci".

Martin Luther King

Annunci

Dettagli

siamo ormai alle battute finali per la sistemazione della casa che ormai prende sempre più forma secondo come l’avevamo pensata.
Con il tavolo e le sedie del soggiorno, la porta, la cucina montata, almeno quell’ambiente si rivela per come contavamo fosse.

Ieri sono passato in casa per portare qualcosa da bere da mettere in frigo per i prossimi giorni di lavoro, ma cercavo una scusa per "simulare" un normale ritorno a casa serale per assaporare l’effetto che percepivo varcando la soglia.
Le sensazioni sono state eccellenti: è come se avessi indossato una confortevole maglietta. Me la sono sentita bene addosso.
Diffiicile da trasmettere come sensazione.

In settimana completeremo la sistemazione del bagno, ci consegneranno il divano e attendiamo ancora la camera da letto.

-1 mese

Tra chi mi domanda come mi sento, tra chi mi chiede come va, tra chi vuol sapere a che punto stiamo con la casa, gira e gira non faccio che rispondere sempre alle stesse domande e sempre con meno convinzione.

Intanto non mi sento diverso in nessuna maniera: la mia vita è incasinata come sempre, anzi anche di più e non capisco come dovrei sentirmi.
A chi mi chiede come va, o chiedo mezz’ora per spiegare tutti i problemi che dobbiamo risolvere e compresi quelli che una soluzione non ce l’hanno ma si stufano al 2′ capoverso.
A che punto stiamo con la casa dipende dal fatto che siamo in balìa di coloro che devono rispettare i tempi di consegna ma che a volte vorrei che non li rispettassero per non dover saldare tutti i conti.

E poi restano ancora tante decisioni da prendere, cose da fare ed il tempo, come dice il titolo di questo intervento, non è poi molto.
C’è pure chi mi dice che tanto tutto a posto non sarà mai e mi pare un grosso insulto alla capacità di pianificazione ed organizzazione oltre che una gufata che ovviamente non mi fa piacere.

Comunque manca 1 mese e questa è l’unica cosa reale con cui fare i conti.

Anche la politica..

Una nuova opportunità mi si presenta davanti e riguarda la politica, argomento dal quale mi sono sempre tenuto pubblicamente lontano.
Ebbene il prossimo mercoledì 13 maggio alle ore 17.30 ad Ancona condurrò un incontro tra i candidati sindaci del comune di Ancona, un’opportunità per discutere di sport.

L’incontro organizzato dal Consorzio Ankon, cioè da me, mi darà la possibilità di addentrarmi nei meandri di una materia che per me è abbastanza sconosciuta.
Mi ci butto col solito entusiasmo della novità, con la voglia di fare esperienze nuove che non mi manca mai e di uscire dalla routine quotidiana delle solite cose o delle solite chiacchiere, di mettermi in discussione e trovare nuovi stimoli: vediamo come va!

Stagione finita

Anche quest’anno mandiamo in archivio la stagione pallavolistica di Simo.
Sono passati 9 mesi dal suo approdo a Milano nell’Europea 92 Original Marines e l’avventura si è conclusa in semifinale playoff.
Sportivamente il bilancio è certamente positiva dato che Simo rientrava in A2 dopo non aver più nulla da dimostrare in B1.

A Milano è arrivata in punta di piedi come al solito, senza proclami ma con grande voglia di lavorare e di ripagare la fiducia di allenatore (Bruno Napolitano) e società che l’hanno preferita a giocatrici anche più affermate.

Simo si è calata alla grande nella realtà meneghina e ha disputato un grande girone di andata (come tutta la squadra) dove si è meritata i galloni di una delle migliori palleggiatrici del torneo.
Poi i problemi societari hanno reso difficile mantenere la concentrazione per tutte le ragazze: la squadra ne ha risentito sotto l’aspetto sportivo e dei risultati perdendo la vetta (al giro di boa erano 1′) ed uscendo in semifinale in coppa.

Sempre per i problemi sopracitati, Bruno Napolitano ha rassegnato le dimissioni da coach ed al suo posto è arrivato Mauro Fresa, di solito chiamato a subentrare in corso.
La squadra ha reagito anche perchè la situazione societaria si è sistemata con l’avvento del nuovo presidente e proprietario.

Inspiegabilmente però il tecnico ha cominciato ad alternare Simo alla sua giovane riserva.
Evidentemente Simo ha pagato il fatto di essere stata scelta da un altro tecnico, o magari di non essere abbastanza ben "sponsorizzata".
Comunque Simo ha affrontato con la solita professionalità i comportamenti più falsi uscendone alla fine, come al solito, non solo a testa alta ma con la stima di tutte le compagne.

Per quanto riguardo le considerazioni ‘a latere’ devo dire che una piazza come Milano avere 10 tifosi in croce è una barzelletta.

Ed ora pronti per nuove importanti avventure e speriamo successi: il telefono per fortuna (ma non avevo dubbi) ha già cominciato a squillare!